Materiali utilizzati per la produzione di PENNELLI
Setola cinese. Per setola si intende il pelo del maiale e l'aggettivo "cinese" indica la provenienza in quanto la Cina è rimasta di fatto l'unico Paese produttore di setole a livello mondiale. Dopo accurate selezioni, da tempo acquistiamo direttamente dai fornitori che garantiscono elevati standard di qualità. La setola ha colori biondo, nero naturale e grigio derivanti dalla razza del maiale da cui è ricavata. Utilizziamo sia setole a cottura singola che di prima qualità (tripla cottura), quest'ultima presente negli articoli professionali e "MASTER".
Mischie sintetiche. Sono il risultato della miscelazione di filamenti sintetici con la setola naturale e sono sempre più presenti nella produzione di pennelli per l'edilizia in quanto hanno caratteristiche interessanti e spesso migliorative rispetto al "pura setola". Si differenziano sia per la qualità che per la percentuale di fibra sintetica presente nella mischia; ad esempio, noi ne utilizziamo più tipologie per rispondere alle diverse esigenze di mercato e nella scheda del prodotto indichiamo il livello qualitativo per meglio specificarne l'uso. In genere le mischie sintetiche vengono maggiormente apprezzate con le pitture/smalti base acqua (idropitture) in quanto più durature, ma anche perché dotate di un adeguato assorbimento e rilascio (la pura setola, con le idropitture, tende ad assorbirne troppa quantità, a non avere un rilascio uniforme e a coprire una minore superficie con una pennellata). L'utilizzo è comunque esteso anche alle altre tipologie di pitture/smalti.
KREX®. La nostra mischia di puro sintetico (personalizzata ed esclusiva) è stata studiata per conferire una giusta elasticità e una resa ottimale durante l'utilizzo. Sta riscuotendo un notevole successo anche nel campo delle calzature (stesura di collanti) e dell'industria in genere in quanto le caratteristiche di durevolezza (resistenza all'abrasione) nel tempo e la facilità di utilizzo hanno reso questa fibra sintetica indispensabile e nettamente migliorativa rispetto alla setola naturale. Inoltre è ancora più pratica delle mischie sintetico/setola nella fase di pulizia finale perché risulta più semplice eliminare dalle fibre i residui delle pitture/smalti/colle/resini usate (il materiale plastico, infatti, non assorbe). Per di più il Krex® può essere tranquillamente utilizzato, oltre che con pitture/smalti a base acqua, anche con altri tipi di vernici/colle. Un consiglio pratico per meglio apprezzare le peculiarità dei prodotti con mischie sintetiche è di utilizzare maggiormente "la punta" della fibra (circa mm.10-15) durante l'applicazione delle pitture/smalti.
Materiali utilizzati per la produzione di RULLI-RULLINI
Le tipologie di materiali adottati nella produzione dei rulli/rullini sono molti ed in continuo aggiornamento, ma prevalentemente vengono utilizzati tessuti sintetici studiati per soddisfare ogni richiesta sia di livello qualitativo che di tipologia d'uso.
Tessuto poliestere (chiamato anche Vestan) h. mm.18. La sua economicità lo rende adatto per un utilizzo universale "Fai da te", prevalentemente su superfici lisce o non particolarmente ruvide con pitture/smalti solubili in acqua. E' utilizzabile anche per la stesura di resini se si necessita di un articolo "usa e getta" e dove le finiture non sono molto importanti (come le pavimentazioni industriali).
Tessuto lana poliestere (Merino sintetico) h. mm.21. Prodotto relativamente economico, ma performante considerata la densità della fibra stessa e più resistente rispetto al poliestere normale. Adatto per pitture a dispersione, idropitture, ai silicati (questi ultimi non applicabili con il tessuto Vestan).
Tessuto poliacrilico. Disponibile in versione a treccina (cordonato) per una migliore resa del prodotto. Ottimo rapporto prezzo/risultato dato da una buona durata del tessuto e da un facile utilizzo su tutti i tipi di superficie (sia per interni che esterni) ad un prezzo contenuto. Utilizzabile con pitture a dispersione, idropitture e antiruggine.
Tessuto acrilico h. mm.20. A treccina (cordonato) di buona qualità per svariati usi e applicazioni con prodotti a dispersione, idropitture e aggrappanti. Ottimo rapporto prezzo/risultato.
Tessuto poliammide. Tipologia di tessuto a treccina (cordonato) di alta qualità, resistente e performante. E' sicuramente un valido "alleato" per ottenere ottimi risultati dal proprio lavoro. Presentato in 4 tipologie: mm.6 apprezzato per la sua resistenza/durata ed è quindi indicato per prodotti particolarmente densi e "aggressivi" quali ad esempio colle e resini (anche due componenti); mm.6 e 13 indicati soprattutto per superfici lisce o poco ruvide; mm.18 e 21 ("a treccina") apprezzati per l'utilità nella tinteggiatura all'esterno ovvero su superfici anche molto ruvide: sono infatti IMBOTTITI di spugna per meglio aderire alle asperità dei muri/pareti, anche grezze. La qualità del tessuto permette inoltre il suo utilizzo con le più svariate tipologie di prodotti sia a base acqua che di silicati.
Tessuto Nylon h. mm.13. Questo tessuto cordonato viene apprezzato per la sua resistenza/durata ed è quindi indicato per prodotti particolarmente densi e "aggressivi" quali ad esempio colle e resini (anche due componenti). Indicato per tutti i tipi di superficie.
Tessuto Nylon h. mm.20. Tessuto a treccina (cordonato) particolarmente resistente, ottima resa e versatilità in quanto utilizzabile con tutte le tipologie di pitture (sia a base acqua che "al quarzo") e su tutte le superfici (sia interne che esterne).
Tessuto microfibra h. mm.8. Particolare tessuto strutturato appositamente per avere una resa eccellente con i prodotti particolarmente liquidi (quali, ad esempio: impregnanti legno, colle liquide, smalti). Adatto a tutti i tipi di superfici.
Spugna. Adatta all'utilizzo con pitture sia a dispersione che sintetiche. Disponibile in diverse tipologie per meglio aderire alle differenti esigenze:
Extra-fine: un classico per ottenere un risultato visivo omogeneo (senza rigature) su superfici lisce quali cartongesso, imbarcazioni, etc. etc.;
Floccato: particolare struttura di spugna "a stella" adatta a creare un "effetto liscio" anche su superfici non particolarmente levigate. Caratteristica migliorativa di questo articolo è la forma concava del profilo laterale, coperto da brevetto, che lo rende eccezionale nel creare linee perfette nella stesura dei prodotti;
Grana fine, media, grossa e a "nido d'ape": diverse densità permettono di ottenere svariati effetti di "bucciato" o "a buccia d'arancia".
Lana rasata, 100% naturale, h. mm.4. Tessuto naturale in lana molto utile per la stesura di prodotti anche aggressivi quali fondi, resini, impregnanti legno, antiruggine. Particolarmente apprezzato dai parchettisti e nel restauro di imbarcazioni essendo indispensabile per una finitura precisa e liscia sia su legno che parquet. Resiste ai solventi.
Materiali utilizzati per la produzione di pennelli BELLE ARTI e MAKE-UP
Bue Marrone e Nero. Pelo naturale di pregio, apprezzato per il suo elevato rapporto qualità/prezzo, è particolarmente indicato per la pittura "hobby" con colori a tempera, olio e base acqua, ma sufficientemente liquidi.
Martora Kolinsky. Pelo naturale di altissima qualità. L'apprezzata e ricercata qualità di questa tipologia di pelo è data da una perfetta elasticità e mantenimento della forma del pennello, ma anche dalla forma "a pancia" che si assottiglia gradualmente fino a diventare molto appuntita. Questa particolare caratteristica si evidenzia in un facile passaggio da una pennellata "decisa" (i peli si allargano leggermente) ad una più "leggera" (linea sottile). Adatto per acquarello, pittura su seta e ceramica, ma anche nel campo dell'odontoiatria e della produzione di pennelli per il make-up.
Vaio Blu e Kazan. Particolarità di questa tipologia di pelo naturale è l'essere piuttosto soffice (richiede quindi sensibilità nella pressione della pennellata) e l'elevata capacità di assorbimento che lo rendono indispensabile nella pittura della ceramica e nell'applicazione/stesura della foglia d'oro/argento.
Pony misto con capra. Mischia di peli fini studiata appositamente per la creazione dei nostri prodotti per il make-up al fine di ottenere una perfetta elasticità e morbidezza richiesta nei pennelli destinati soprattutto alla stesura di fard/terre/fissativi. Viene impiegato anche nella produzione dei bombagini e pennellesse destinati alla stesura di gommalacca o vernici che devono essere applicate delicatamente.
Sintetico Toray. . Categoria superiore di fibra sintetica elastica che mantiene bene la forma. Adatto all'utilizzo con colori acrilici, ma molto apprezzato nella produzione di pennelli per la ricostruzione unghie.
Consigli per l'acquisto di PENNELLI e RULLI
Tutti i nostri prodotti si contraddistinguono per la precisione e l'attenzione riposta nella ricerca delle materie prime e in tutte le fasi di produzione,
nonché al servizio offerto. Inoltre soddisfiamo le esigenze di tutte le tipologie di utilizzatori: dall'amatore al pittore professionale.
Consigliamo comunque di valutare l'importanza che si vuole attribuire al proprio
lavoro ed al risultato che si vuole ottenere: un buon attrezzo combinato ad un buona pittura aiutano sicuramente ad ottenere un ottimo frutto dalle proprie fatiche!
Acquistare un pennello: prima di tutto raccomandiamo di acquistare ogni attrezzo scegliendolo in base al tipo di lavoro e di pittura per il quale è stato ideato. Ad esempio, evitare l'acquisto di un pennello "piatto" se si vuole lavorare in zone ristrette ed utilizzarlo "di taglio" (cioè dalla parte più stretta) altrimenti perderà la forma ottimale del pelo molto velocemente. La scelta corretta è acquistare un pennello tondo o ovale per le zone più difficili. Analogo suggerimento vale per il tipo di setola, pelo naturale o sintetico: ciascuno ha delle peculiarità che li rende adatti a particolari superfici o vernici: attualmente nel mercato della produzione di pennelli si fanno sempre più spazio le fibre sintetiche; vengono utilizzate pure o mischiate con la setola naturale. Per meglio comprenderne le differenze, Vi rimandiamo a quanto scritto nei "materiali utilizzati per la produzione di pennelli".
Analogo suggerimento per il tipo di setola, pelo naturale o sintetico: ciascuno ha delle peculiarità che lo
rendono adatto a particolari superfici o vernici: attualmente nel mercato della produzione di pennelli si fanno sempre più spazio le fibre sintetiche;
vengono utilizzate pure o mischiate con la setola naturale.
Per meglio comprenderne le differenze, Vi rimandiamo a quanto scritto nei "materiali utilizzati per la produzione di pennelli".
Acquistare un rullo: in questo campo sono presenti svariati tipi di fibre naturali e sintetiche di diversa qualità/tipologia d'uso (vedi "materiali utilizzati per la produzione di rulli"). Per meglio scegliere il prodotto a Voi più congeniale, consigliamo di valutare innanzitutto la dimensione e il tipo di superficie da pitturare (così da decidere la grandezza del rullo/rullino da acquistare), ma soprattutto di considerare il tipo di pittura/smalto/resine che utilizzerete. Vi ricordiamo, infine, che tanto più grande è il rullo tanto più diventa pesante e difficile da utilizzare (anche nella stesura della pittura/smalto/resine).
Consigli per l'uso di PENNELLI e RULLI
Ci permettiamo di dare qualche consiglio per un corretto uso dei pennelli (sia per l'edilizia che per artisti) e dei rulli,
soprattutto per conservarne le caratteristiche nel tempo e sfruttarne al massimo il valore.
Ricordiamo che è estremamente necessario, soprattutto per quanto riguarda i rulli e i pennelli per l'edilizia, lavare e spazzolare adeguatamente il prodotto
prima dell'utilizzo per eliminare eventuali residui di setole/fibre derivanti principalmente dalla fase produttiva di rasatura.
Durante l'uso (specialmente dei rulli), è importante imprimere la giusta forza nella stesura della pittura/smalto, tracciare delle grandi "W" e ripassarci sopra con "rullate" orizzontali e verticali per rendere la quantità di pittura/smalto applicata la più omogenea possibile.
La pulizia e il modo di riporli dopo l'utilizzo sono fattori molto importanti per prolungare considerevolmente la durata degli strumenti di lavoro. Lavateli a fondo in acqua tiepida o con appositi diluenti senza lasciare residui di pittura altrimenti la volta successiva che utilizzerete il pennello/rullo questo avrà fibre indurite ed intrecciate fra loro al punto da renderlo inutilizzabile.
Se la pulizia avviene con acqua, ponete la massima attenzione a non lasciare l'attrezzo bagnato per evitare la comparsa di ruggine sulle parti metalliche. A tal proposito, per i colori ad acqua, suggeriamo pennelli con ghiera di plastica, INOX o nichel in quanto resistenti alla formazione della ruggine. Non dimenticare di effettuare un accurato lavaggio dei materiali se passate da un tipo di colore ad un altro. Dopo aver eliminato tutte le impurità presenti nelle fibre del pennello/rullo, pettinatelo con una spazzola adeguata (possibilmente non in ferro) e avvolgetelo nella carta per assorbire eventuale umidità residua. Un semplice ma efficace "trucco" per conservarne la forma e le caratteristiche consiste nel riporre il rullo/pennello in un sacchetto con chiusura ermetica. In ogni caso, i pennelli per l'edilizia e i rulli devono essere appesi con la fibra/tessuto verso il basso; evitate di lasciarli appoggiati ad un piano o peggio ancora nel barattolo, perché la fibra/tessuto si schiaccerà senza possibilità di recuperare la forma originaria.
In definitiva, se lasciate i Vostri attrezzi nel vaso del colore o non ben lavati e riposti, li condannerete ad una vita molto breve!
Tipologie di pennelli per BELLE ARTI e loro applicazioni
Piatto. Ideale per: stesura, fondi e velature. Tratto evidente.
Tondo. Ideale per: dettagli, ritocchi e finiture. Tratto morbido.
Tondo corto. (vedi S.102) Ideale per: ritocchi e finiture di pregio.
Lingua di gatto. Ideale per: ritocchi, finiture e velature. Tratto omogeneo (lascia un minor segno della pennellata).
Ventaglio. Ideale per: effetti a macchia, sfumature e velature. Tratto multiplo.
Consigli per l'acquisto di pennelli per BELLE ARTI
Prima dell'acquisto del pennello, oltre a sceglierne la forma del pelo (tipologia), è fondamentale valutare il tipo di utilizzo che ne vorrete fare: il MANICO LUNGO è indicato se per dipingere si utilizza un cavalletto, soprattutto su superfici ampie e con colori relativamente densi, meno per i piccoli quadri con molti dettagli. Il MANICO CORTO, invece, è indicato se si utilizza un tavolo per dipingere o si pittura a distanza ravvicinata dalla tela/carta (il manico lungo sbilancerebbe di più il pennello e risulterebbe anche di intralcio essendo troppo vicino al viso); è adatto principalmente per acquarelli e creazione di dettagli.
Un'altra distinzione da tenere in considerazione riguarda la tipologia di pelo/fibra da scegliere: normalmente un pelo soffice (ad esempio la martora Kolinsky o il vaio) è più adatto a tipologie di pitture liquide (base acqua); mentre un pelo più resistente (quali bue, setola bianchissima, sintetico Toray®) è più adatto a pitture consistenti (olio e acrilici, prevalentemente). La scelta del tipo di pelo è comunque abbastanza soggettiva sia in base al metodo di lavoro, ma anche alle abitudini dell'artista stesso (ad esempio se predilige pennellate più o meno "incisive").
Consigli per l'uso di pennelli per BELLE ARTI
I suggerimenti più importanti per l'uso dei pennelli per belle arti riguardano soprattutto la cura e la pulizia, quest'ultima da effettuare con acqua tiepida/calda e sapone di Marsiglia (non usare saponi troppo sgrassanti) e possibilmente quando il colore non si sia già indurito nel pelo. Per i colori ad olio pulire precedentemente il pelo con un panno; per i colori acrilici può essere invece necessario un successivo utilizzo di solventi speciali per rimuovere tutti i residui. Consigliamo di porre attenzione alla pulizia del pelo, ma anche della ghiera e del bordo di quest'ultima (dove sovente si depositano i pigmenti del colore).
Dopo la pulizia, passare un panno leggero sul pelo per ridare la forma originale (questa operazione può essere fatta anche con le dita), lasciare asciugare con il pelo rivolto verso l'alto (evitate l'utilizzo di fonti di calore quali termosifoni o phon, altrimenti potreste danneggiare il pelo e far contrarre il manico che potrebbe così perdere l'aderenza alla ghiera).
Consigliamo di accertarsi che il pennello sia perfettamente asciutto prima di essere riutilizzato, possibilmente con lo stesso tipo di colore per non "stressare" eccessivamente la nervatura del pelo naturale. Ricordate che le setole/peli (di tutti i tipi), se riposte su un piano o peggio ancora lasciate dentro il barattolo, si piegheranno senza possibilità di recuperare la forma originaria!