Curiosità

Acquistare uno dei nostri articoli significa non solo la possibilità di ottenere un buon risultato dal proprio lavoro, ma anche disporre di un utensile/accessorio prodotto in Italia (rispondente a tutte le normative vigenti) e comunque garantito circa la conformità  dei materiali utilizzati con caratteristiche qualitative dichiarate nelle dettagliate schede del singolo prodotto, e sulla sua salubrità sia per l’ambiente che per l’utilizzatore.

Queste verifiche (ispirate dalla passione per il nostro lavoro e da una autodisciplina che va oltre le norme di Legge) comprendono: le plastiche, il legno e le verniciature dei manici, gli inchiostri delle marcature, i metalli e qualsivoglia altro componente dell’ articolo. Ad esempio, sia noi che i nostri fornitori di manici in legno abbiamo ottenuto la certificazione FSC® (Forest Stewardship Council® LICENSE CODE FSC-C104687, sito fsc Italia): FSC® è un’Associazione internazionale, senza scopo di lucro, avente la finalità di controllare che i prodotti a base legno contengano materiale proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile (ovvero rispettando precisi standard ambientali, sociali ed economici).

Tutte queste attenzioni ci consentono di poter offrire alla nostra stimata Clientela (dal “principiante” al professionista) articoli sicuri e di qualità garantita.

Pura Setola cinese. Per setola si intende il pelo del maiale e l’aggettivo “cinese” indica la  provenienza in quanto la Cina è rimasta di fatto l’unico Paese produttore di setole a livello mondiale. Dopo accurate selezioni, da tempo acquistiamo direttamente dai fornitori che garantiscono elevati standard di qualità. La setola ha i colori biondo, nero naturale e grigio derivanti dalla razza del maiale da cui è ricavata. Utilizziamo setole sia di medio livello qualitativo (cottura singola) che di prima qualità (tripla cottura + pienezza al 90%), quest’ultima presente negli articoli professionali e “MASTER”. La percentuale di pienezza indica la quantità di pelo presente “in punta” rispetto a quella presente dalla parte dei bulbi; quindi un “top 90%” significa che il 90% del volume della setola presente nella ghiera raggiunge l’estremità dei peli. Come si traducono queste indicazioni tecniche in caratteristiche qualitative? In sintesi, una setola tripla cottura presenta peli particolarmente dritti, adeguatamente elastici; in aggiunta, la pienezza 90% aiuta nell’ottenere un ulteriore perfezionamento dell’elasticità, una maggiore compattezza delle setole (no effetto “carciofo”), un migliore assorbimento e rilascio dei prodotti vernicianti.

Dobbiamo specificare che l’utilizzo di setole naturali è sempre più in disuso.

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Mischie sintetiche. Sono il risultato della miscelazione/mischiatura di monofili sintetici e setola naturale suina e sono sempre più presenti nella produzione di pennelli per l’edilizia, in quanto hanno caratteristiche interessanti e spesso migliorative rispetto al “pura setola”. In genere le mischie sintetiche vengono maggiormente apprezzate con le pitture/smalti base acqua (idropitture) in quanto più durature, ma anche perché dotate di un adeguato assorbimento e rilascio (la pura setola, con le idropitture, tende ad assorbirne troppa quantità, a non avere un rilascio uniforme ed a coprire una minore superficie con una pennellata). L’utilizzo è comunque esteso anche alle altre tipologie di pitture/smalti. Un consiglio pratico per meglio apprezzare le peculiarità dei prodotti con mischie sintetiche (e del “puro sintetico” che specifichiamo di seguito) è di utilizzare maggiormente “la punta” della fibra (circa mm.15-20-25) durante l’applicazione delle pitture/smalti. Le mischie si differenziano fra loro sia per la qualità che per la percentuale di fibra sintetica presente nella mischia; ad esempio, noi ne utilizziamo di diverse tipologie (tutte personalizzate nelle percentuali, nei tipi e diametri di monofili e quindi ESCLUSIVE) per rispondere alle diverse esigenze di mercato:

MIX MARRONE: mischia prevalentemente economica, ma indicata per gli impregnanti legno e/o pitture estremamente liquide. Infatti la presenza della “piumatura” delle fibre sintetiche ne aiuta il rilascio favorendo un effetto “antigoccia”: il “top” della mischia è puro sintetico piumato e la setola naturale è di una misura in meno (conferendogli un “effetto serbatoio”);

Links alle serie: 190     194     233     EXPORT

IDEAL MIX: mischia setola+PBT di buona qualità (top 60%) di colore similare alla setola, indicata sia per idropitture che per prodotti a solvente. Molto apprezzata per il rapporto qualità/prezzo;

Links alle serie: 176/I     2034/I     2000/I     29/I     59/I     59/RI     29/I     65/LI     780/I     2110/I     2111/I     236/I

NOBLE MIX: mischia setola+PBT di alta qualità (top 75%) di colore e indicazione d’uso similare alla precedente, ma con maggiore percentuale di pura setola e che raggiunge tutta il “top”; quindi conferisce un ottimo assorbimento e rilascio. Indicata per ottenere pari risultati più facilmente e più velocemente;

Links alle serie: 193     48/N     42/SN     660/N     2112/N     213/N     239/N

SUPER: mischia di altissima qualità (top 90%), superiore ad ogni tipologia di setola naturale attualmente in commercio. Infatti è realizzata con un’alta percentuale di setola naturale miscelata con una miscela di puro sintetico Harmony (vedi sotto) di alta qualità. Destinata ad un’utenza particolarmente esigente (e che preferisce risparmiare tempo e forze per ottenere un ottimo risultato).

Links alle serie: 37/S    781/S     2115/S     249/S     249/SL

 

Mischie puro sintetico. Miscelazione di diverse tipologie/misure unicamente di monofili sintetici (senza la presenza di setole naturali). Negli ultimi anni sono diventate sempre più richieste per il diverso, ma facile, utilizzo e manutenzione (durata, pulizia, ecc. ecc.).

KREX®. La nostra mischia di puro sintetico (personalizzata ed esclusiva) è stata studiata per conferire una giusta elasticità e una resa ottimale durante l’utilizzo. Sta riscuotendo un notevole successo anche nel campo delle calzature (stesura di collanti) e dell’industria in genere in quanto le caratteristiche di durevolezza (resistenza all’abrasione) nel tempo e la facilità di utilizzo hanno reso questa fibra sintetica indispensabile e nettamente migliorativa rispetto alla setola naturale. Inoltre è ancora più pratica delle mischie sintetico/setola nella fase di pulizia finale perché risulta più semplice eliminare dalle fibre i residui delle pitture/smalti/colle/resini usate (il materiale plastico, infatti, non assorbe). Per di più il Krex® può essere tranquillamente utilizzato, oltre che con pitture/smalti a base acqua, anche con altri tipi di vernici/colle/resini. Prodotto di ALTA qualità!

Links alle serie: 195     EXPORT_1     EXPORT_2     EXPORT_3

HARMONY. Miscela di filamenti sintetici di diverse qualità e finiture. Il nome che abbiamo attribuito a questa miscela indica la sua perfetta somiglianza alla setola naturale: sia in termini di colore, che di prestazioni, che di resistenza sia ai solventi che alle temperature alte (non comunque consigliato sopra i 120°C). Ottimo sostituto della setola naturale;

GREEN PBT. Miscela di filamenti sintetici in materiale PBT. L’elevata elasticità di questo prodotto lo rende adatto a tutti i tipi di pitture, soprattutto se dense, quali ad esempio le pitture al quarzo.

Links alle serie: 2017/G     257/G

 

 

Resine poliestere. La resine poliestere utilizzata nei nostri prodotti è di “ultima generazione” nella quale la presenza di stirene (sostanza normalmente utilizzata in questo tipo di resine e classificata tossica) è stata notevolmente ridotta. Un altro occhio di riguardo alla salubrità dei nostri prodotti. La sua composizione la rende comunque resistente ai maggiori solventi utilizzati in edilizia.

 

Resine epossidica bicomponente. Migliorativa rispetto alla precedente, ha una maggiore penetrazione nelle fibre ed è ancora più salubre, non avendo solventi all’interno. In termini qualitativi supera la resine poliestere vista la ancora più elevata resistenza ai solventi (il pennello può restare molte ore immerso nell’acetone senza venirne intaccato). Nelle singole schede prodotto specifichiamo la presenza di questo tipo di resine.

 

Ghiera plastica (Moplen = polipropilene isotattico). Il Moplen è uno speciale tipo di plastica caratterizzata da un’elevata resistenza agli urti, agli agenti chimici, alle alte temperature ed ovviamente inattaccabile dalla ruggine! Tutte queste proprietà la rendono apprezzabile per la produzione di prodotti per l’edilizia quali i pennelli. Oltre alle ghiere, Anche le “tavolette” dei plafoni e plafoncini, ove non presente il legno, sono fabbricate con questo tipo plastica.

 

Ghiera metallo. E’ il tipo di ghiera più economica. Ovviamente svolge il suo ruolo “tecnico” di mantenimento del pelo, ma è soggetta alla formazione di ruggine prima delle altre qualità.

 

Ghiera Nichel. Molto similare esteticamente al precedente tipo di ghiera, ma molto più resistente alla formazione di ruggine.

 

Ghiera ramata. Facilmente riconoscibile visto il suo color rame, è da molto tempo sinonimo di qualità. Un po’ meno resistente alla ruggine rispetto alla ghiera in Nichel, ma resa affascinante dal suo mutevole aspetto di ossidazione naturale.

 

Ghiera Inox (acciaio inossidabile). Questo tipo di ghiera è particolarmente apprezzato nelle applicazioni con prodotti all’acqua vista la sua inattaccabilità dalla ruggine. Per verificare se una ghiera è effettivamente in acciaio inossidabile basta avvicinarla ad una calamita: non deve esserci attrazione magnetica!

Le tipologie di materiali adottati nella produzione dei rulli/rullini sono molte ed in continuo aggiornamento, ma prevalentemente vengono utilizzati tessuti sintetici studiati per soddisfare ogni richiesta sia di livello qualitativo che di utilizzo. A parità di tipologia di tessuto ci possono essere diverse altezze del pelo (da mm.4 a mm.22): ovviamente più è corta la fibra più è adatta per superfici lisce (e/o per lisciature); al contrario, fibre lunghe sono più adatte a superfici più ruvide (fino ad arrivare ai muri esterni spesso particolarmente grossolani).

 

Tessuto poliestere (chiamato anche Vestan). La sua economicità lo rende adatto per un utilizzo universale “Fai da te”, prevalentemente su superfici lisce o non particolarmente ruvide con pitture/smalti solubili in acqua. Ha una buona resistenza all’usura, con una ridotta assorbenza quindi è utilizzabile anche per la stesura di resini (o prodotti viscosi) se si necessita di un articolo “usa e getta” e quando le finiture non sono molto importanti (come le pavimentazioni industriali).

 

Tessuto poliacrilico a treccina (cordonato). Ottimo rapporto prezzo/risultato dato da una buona durata del tessuto soprattutto su superfici lisce o semi-ruvide. Facile utilizzo con buona assorbenza e rilascio della pittura ad un prezzo contenuto. Tessuto a treccina per una migliore resa del prodotto. Utilizzabile con pitture a dispersione, idropitture, traspiranti e antiruggine. Presente anche la versione “per angoli”.

 

Tessuto acrilico a treccina (cordonato). Di buona qualità per svariati usi ed applicazioni con prodotti a dispersione, idropitture e aggrappanti. Ottimo rapporto prezzo/risultato.

 

Tessuto poliammide a treccina (cordonato). Di alta qualità, resistente e performante. E’ sicuramente un valido “alleato” per ottenere ottimi risultati dal proprio lavoro. Presentato in 4 tipologie: mm.6 apprezzato per la sua resistenza/durata e quindi indicato per prodotti particolarmente densi e “aggressivi” quali, ad esempio, colle e resini (anche due componenti); mm.6 e 13 indicati soprattutto per superfici lisce o poco ruvide; mm.18 e 21 apprezzati per l’utilità nella tinteggiatura all’esterno ovvero su superfici anche molto ruvide: sono infatti IMBOTTITI di spugna per meglio aderire alle asperità dei muri/pareti, anche grezze. La qualità del tessuto permette inoltre il suo utilizzo con le più svariate tipologie di prodotti sia a base acqua che di silicati che quarzi.

 

Tessuto poliammide strutturato h. mm.6 e Tessuto Nylon h. mm.13. Queste due tipologie di tessuti sono paragonabili fra loro in quanto entrambi non temono prodotti particolarmente densi ed “aggressivi quali, ad esempio, colle e resini (anche a due componenti); sono apprezzate per la loro resistenza/durata e mancanza di perdita di fibre. Il primo tessuto è adatto a superfici lisce, mentre il secondo anche per supporti dal liscio al mediamente ruvido.

 

Tessuto Nylon a treccina (cordonato) h. mm.20. Particolarmente resistente, ottima resa e versatilità in quanto utilizzabile con tutte le tipologie di pitture (sia a base acqua che “al quarzo”) e su tutte le superfici (sia interne che esterne).

 

Tessuto microfibra h. mm.8. Tessuto strutturato appositamente per avere una resa eccellente con i prodotti particolarmente liquidi (quali, ad esempio: impregnanti legno, colle liquide, smalti). Adatto a tutti i tipi di superfici.

 

Spugna. Adatta all’utilizzo con pitture sia a dispersione che sintetiche. Disponibile in diverse tipologie per meglio rispondere alle differenti esigenze:

Extra-fine: un classico per ottenere un risultato visivo omogeneo (senza rigature) su superfici lisce quali cartongesso, imbarcazioni, etc. etc.;

Floccato: particolare struttura di spugna “a stella”, adatta a creare un “effetto liscio” anche su superfici non particolarmente levigate. Caratteristica migliorativa di questo articolo è la forma concava del profilo laterale, coperto da brevetto, che lo rende eccezionale nel creare linee perfette durante la stesura dei prodotti;

Grana fine, media, grossa e a “nido d’ape”: diverse densità permettono di ottenere svariati effetti di “bucciato” o “a buccia d’arancia”. Anche nella versione “per angoli”.

 

Lana rasata, 100% naturale. Tessuto naturale in lana molto utile per la stesura di prodotti anche aggressivi quali fondi, resini, impregnanti legno, antiruggine. Particolarmente apprezzato dai parchettisti e nel restauro di imbarcazioni, essendo indispensabile per una finitura precisa e liscia sia su legno che parquet. Resiste ai solventi.

 

Pelle sintetica (e naturale). Utilizzata in svariati modi nei rulli e nei tamponi per decorati, consente di creare molteplici tipologie di effetti speciali.

Tutti i nostri prodotti si contraddistinguono per la precisione e l’attenzione riposta nella ricerca delle materie prime e in tutte le fasi di produzione, nonché al servizio offerto. Inoltre soddisfiamo le esigenze di tutte le tipologie di utilizzatori: dall’amatore al pittore professionale. Consigliamo comunque di valutare l’importanza che si vuole attribuire al proprio lavoro ed al risultato che si vuole ottenere: un buon attrezzo combinato ad un buona pittura aiutano sicuramente ad ottenere un ottimo frutto dalle proprie fatiche!

Un consiglio valido per acquistare un qualsiasi articolo in commercio: un prodotto che non presenti nessun marchio e/o scritta, nessuna indicazione di caratteristiche o d’uso, molto probabilmente “nasconde” qualcosa: dubbia provenienza, bassa qualità, ecc. ecc.

Acquistare un pennello: prima di tutto raccomandiamo di acquistare ogni attrezzo scegliendolo in base al tipo di lavoro e di pittura per il quale è stato ideato. Ad esempio, evitare l’acquisto di un pennello “piatto” se si vuole lavorare in zone ristrette ed utilizzarlo “di taglio” (cioè dalla parte più stretta) altrimenti perderà molto velocemente la forma ottimale del pelo. La scelta corretta è acquistare un pennello tondo od ovale per le zone più difficili. Analogo suggerimento vale per il tipo di setola, pelo naturale o sintetico: ciascuno ha delle peculiarità che li rende adatti a particolari superfici o vernici: attualmente nel mercato della produzione di pennelli si fanno sempre più spazio le fibre sintetiche che vengono utilizzate pure o mischiate con la setola naturale. Per meglio comprenderne le differenze, Vi rimandiamo a quanto scritto nei “materiali utilizzati per la produzione di pennelli”.

Acquistare un rullo: in questo campo sono presenti svariati tipi di fibre naturali e sintetiche di diversa qualità/tipologia d’uso (vedi “materiali utilizzati per la produzione di rulli”). Per meglio scegliere il prodotto a Voi più congeniale, consigliamo di valutare innanzitutto la dimensione e il tipo di superficie da pitturare (così da decidere la grandezza del rullo/rullino da acquistare), ma soprattutto di considerare il tipo di pittura/smalto/resine che utilizzerete. Vi ricordiamo, infine, che tanto più grande è il rullo, tanto più diventa pesante e difficile da utilizzare (anche nella stesura della pittura/smalto/resine).

Ci permettiamo di dare qualche consiglio per un corretto uso dei pennelli (sia per l’edilizia che per artisti) e dei rulli, soprattutto per conservarne le caratteristiche nel tempo e sfruttarne al massimo il valore. Ricordiamo che è estremamente necessario, soprattutto per quanto riguarda i rulli e i pennelli per l’edilizia, lavare e spazzolare adeguatamente il prodotto prima dell’utilizzo per eliminare eventuali residui di setole/fibre derivanti principalmente dalla fase produttiva di rasatura.

Durante l’uso (specialmente dei rulli), è importante imprimere la giusta forza nella stesura della pittura/smalto, tracciare delle grandi “W” e ripassarci sopra con “rullate” orizzontali e verticali per rendere la quantità di pittura/smalto applicata la più omogenea possibile.

La pulizia e il modo di riporli dopo l’utilizzo sono fattori molto importanti per prolungare considerevolmente la durata degli strumenti di lavoro. Lavateli a fondo in acqua tiepida o con appositi diluenti senza lasciare residui di pittura, altrimenti la volta successiva che utilizzerete il pennello/rullo questo avrà fibre indurite ed intrecciate fra loro al punto da renderlo inutilizzabile.

Se la pulizia avviene con acqua, ponete la massima attenzione a non lasciare l’attrezzo bagnato, per evitare la comparsa di ruggine sulle parti metalliche. A tal proposito, per i colori ad acqua, suggeriamo pennelli con ghiera di plastica, INOX o nichel in quanto resistenti alla formazione della ruggine. Non dimenticate di effettuare un accurato lavaggio dei materiali se passate da un tipo di colore ad un altro. Dopo aver eliminato tutte le impurità presenti nelle fibre del pennello/rullo, pettinatelo con una spazzola adeguata (possibilmente non in ferro) e avvolgetelo nella carta per assorbire eventuale umidità residua.  Un semplice ma efficace “trucco” per conservarne la forma e le caratteristiche consiste nel riporre il rullo/pennello in un sacchetto con chiusura ermetica. In ogni caso, i pennelli per l’edilizia e i rulli devono essere appesi con la fibra/tessuto verso il basso; evitate di lasciarli appoggiati ad un piano o peggio ancora nel barattolo, perché la fibra/tessuto si schiaccerà senza possibilità di recuperare la forma originaria.

In definitiva, se lasciate i Vostri attrezzi nel vaso del colore o non ben lavati e riposti, li condannerete ad una vita molto breve!

migliorarne l’elasticità. La peculiarità di questa setola è quella di essere resistente e adatta a svariati tipo di pitture/colori.

Bue Marrone e Nero. Pelo naturale di pregio, apprezzato per il suo elevato rapporto qualità/prezzo, è particolarmente indicato per la pittura “hobby” con colori a tempera, olio e base acqua, ma sufficientemente liquidi.

Martora Kolinsky. Pelo naturale di altissima qualità. L’apprezzata e ricercata qualità di questa tipologia di pelo è data da una perfetta elasticità e mantenimento della forma del pennello, ma anche dal profilo “a pancia” che si assottiglia gradualmente fino a diventare molto appuntita. Questa particolare caratteristica si evidenzia in un facile passaggio da una pennellata “decisa” (i peli si allargano leggermente) ad una più “leggera” (linea sottile). Adatto per acquarello, pittura su seta e ceramica, ma anche nel campo dell’odontoiatria e della produzione di pennelli per il make-up e micropittura su unghie.

Vaio Blu e Kazan. Particolarità di questa tipologia di pelo naturale è l’essere piuttosto soffice (richiede quindi sensibilità nella pressione della pennellata) e l’elevata capacità di assorbimento che lo rendono indispensabile nella pittura della ceramica e nell’applicazione/stesura della foglia d’oro/argento.

Pony misto con capra. Mischia di peli fini studiata appositamente per la creazione dei nostri prodotti per il make-up, al fine di ottenere quella perfetta elasticità e morbidezza richiesta nei pennelli destinati soprattutto alla stesura di fard/terre/fissativi. Viene impiegato anche nella produzione dei bombagini e pennellesse destinate alla stesura di gommalacca o vernici che devono essere applicate delicatamente.

Sintetico Toray. Categoria superiore di fibra sintetica elastica che mantiene bene la forma. Adatto all’utilizzo con colori acrilici, ma molto apprezzato nella produzione di pennelli per la ricostruzione unghie.

Piatto. Ideale per: stesura, fondi e velature. Tratto evidente.

Tondo. Ideale per: dettagli, ritocchi e finiture. Tratto morbido.

Tondo corto. Ideale per: ritocchi e finiture di pregio.

Lingua di gatto. Ideale per: ritocchi, finiture e velature. Tratto omogeneo (lascia un minor segno della pennellata).

Ventaglio. Ideale per: effetti a macchia, sfumature e velature. Tratto multiplo.

Prima dell’acquisto del pennello, oltre a sceglierne la forma del pelo (tipologia), è fondamentale valutare il tipo di utilizzo che ne vorrete fare: il MANICO LUNGO è indicato se per dipingere si utilizza un cavalletto, soprattutto su superfici ampie e con colori relativamente densi, meno per i piccoli quadri con molti dettagli. Il MANICO CORTO, invece, è indicato se si utilizza un tavolo per dipingere o si pittura a distanza ravvicinata dalla tela/carta (il manico lungo sbilancerebbe di più il pennello e risulterebbe anche di  intralcio essendo troppo vicino al viso); è adatto principalmente per acquarelli e creazione di dettagli.

Un’altra distinzione da tenere in considerazione riguarda la tipologia di pelo/fibra da scegliere: normalmente un pelo soffice (ad esempio la martora Kolinsky o il vaio) è più adatto a tipologie di pitture liquide (base acqua); un pelo più resistente (quali bue, setola bianchissima, sintetico Toray®) è invece più adatto a pitture consistenti (olio e acrilici, prevalentemente). La scelta del tipo di pelo è comunque abbastanza soggettiva sia in base al metodo di lavoro, ma anche alle abitudini dell’artista stesso (ad esempio se predilige pennellate più o meno “incisive”).

I suggerimenti più importanti per l’uso dei pennelli per belle arti riguardano soprattutto la cura e la pulizia, quest’ultima da effettuare con acqua tiepida/calda e sapone di Marsiglia (non usare saponi troppo sgrassanti) e possibilmente quando il colore non si sia già indurito nel pelo. Per i colori ad olio pulire precedentemente il pelo con un panno; per i colori acrilici può essere invece necessario un successivo utilizzo di solventi speciali per rimuovere tutti i residui. Consigliamo di porre attenzione alla pulizia del pelo, ma anche della ghiera e del bordo di quest’ultima (dove sovente si depositano i pigmenti del colore).

Dopo la pulizia, passare un panno leggero sul pelo per ridare la forma originale (questa operazione può essere fatta anche con le dita), lasciare asciugare con il pelo rivolto verso l’alto (evitate l’utilizzo di fonti di calore quali termosifoni o phon, altrimenti potreste danneggiare il pelo e far contrarre il manico che potrebbe così perdere l’aderenza alla ghiera).

Consigliamo di accertarsi che il pennello sia perfettamente asciutto prima di essere riutilizzato, possibilmente con lo stesso tipo di colore per non “stressare” eccessivamente la nervatura del pelo naturale. Ricordate che le setole/peli (di tutti i tipi), se riposte su un piano o peggio ancora lasciate dentro il barattolo, si piegheranno senza possibilità di recuperare la forma originaria!

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